Premio Annuale "Paolo Villani"

Image

Premio "Paolo Villani" 2017

A Paolo Villani (in Memoriam) ritirano il premio Jessica Ciminnisi e Cesare, il cane di Paolo.

Image

Premio "Paolo Villani" 2018

A Laura Raffaeli e Isik.

Paolo Villani
 (la vita)

Dal 2016 il Consiglio dell’Australian Cattle Dog Club Italia ha istituito un premio che sarà attribuito ogni anno a un cinofilo che abbia contribuito, in qualsiasi modo, alla valorizzazione, allo studio, all’incremento, all’utilizzo o al miglioramento dell’immagine dell’Australian Cattle Dog.

Abbiamo pensato di intitolare questo premio alla memoria di Paolo Villani: un grande amico della nostra razza e del Club e soprattutto un grande cinofilo.

Molti di noi hanno avuto l’occasione di conoscerlo all’ACD DAY che il Club ha organizzato nel suo campo addestramento a Fidenza nel 2015. Chi di voi non conosce la sua storia può leggere qui un riassunto della sua vita.

Non sarà facile fare un riassunto di una vita così piena di passioni e interessi.

Image
Image

Paolo Villani è nato a Fidenza il 28 dicembre del 1933.

Da ragazzino inizia ad appassionarsi ai cani avvicinandosi al mondo dei preparatori di cani da caccia.

Sin da subito si dimostra un ottimo allievo e il suo interesse si rivolge in particolare alla possibilità di risolvere i problemi dell’addestramento attraverso una maggior attenzione verso la sensibilità dei cani, applicando quella che poi verrà chiamata “scienza comportamentale”: una assoluta novità per quei tempi… e funziona.

Questo gli permette di diventare ben presto una figura professionale di riferimento tra i cinofili della provincia di Parma.

Si interessa attivamente alla preparazione di cani da utilità e difesa fino a quando nel 1970 partecipa ai soccorsi durante il terremoto in Irpinia e da questa esperienza nasce la sua grande passione per i cani da ricerca.

Negli anni ’70 ’80 e ’90 attraverso collaborazioni internazionali con i migliori preparatori di cani da catastrofe e mettendo in pratica tutti i nuovi studi di etologia e psicologia canina che in quel periodo si stavano sviluppando, Villani rivoluzionerà le vecchie metodologie di addestramento aumentando di gran lunga l’affidabilità dei cani utilizzati per ritrovare persone disperse o sepolte sotto macerie.

In questo periodo matura quello che poi resterà il sunto del suo insegnamento e il suo motto: “Amore, pazienza e fare un passo indietro…”

Innumerevoli in quegli anni le esperienze accumulate sia da “allievo” (Paolo non ha mai smesso di “studiare”) sia da istruttore e conduttore: tra questi gli interventi operativi (anche con la divisa dell’UCIS) dopo i terremoti di Messico, Turchia e Umbria; le alluvioni di Alba, Sarno e Polesine Parmense; il crollo di una palazzina a Foggia… solo per ricordarne alcuni.

Ma la sua curiosità lo ha spinto ad avvicinarsi anche ad altre discipline cinofile.

Image

Dal 2000 al 2003 partecipa con la nazionale italiana a quattro campionati del mondo di Obedience classificandosi per tre volte al terzo posto e una volta al secondo posto assoluto.

Sempre in Obedience all’europeo di Nizza si classifica secondo e può vantare anche un secondo posto al campionato italiano nel 2002.

E’ stato membro di commissioni presso il Dipartimento della Protezione Civile e collaborato con Polizia e Carabinieri alla preparazione di cani antiterrorismo e ricerca esplosivi.

Da notare anche la collaborazione riguardante nuovi studi sulla “discriminazione olfattiva” con la polizia Statunitense, il Prof. Shimmer (disaster manager durante l’attentato alle torri gemelle) e i Vigili del Fuoco.

Con la sua associazione di volontariato ha preparato anche cani da “Pet Therapy” come supporto a persone disabili.

Nel 2006 conosce alcuni docenti americani specializzati nello studio dell’”Attivazione mentale” del cane e immediatamente parte una splendida e produttiva collaborazione.

Instancabile “inventore” crea numerosi attrezzi e giochi che utilizza come ausilio per l’”Attivazione mentale”.

Nasce così “MEET THE DOG” un’associazione per la divulgazione e l’insegnamento di questa disciplina; creata insieme a Jessica Ciminnisi (una preparatissima cinofila che ha seguito Villani per molti anni e ne ha poi raccolta l’eredità umana e cinofila, proseguendone il lavoro).

Nella sua lunga vita di cinofilo appassionato e curioso Paolo è stato accompagnato dai suoi cani; uno degli ultimi ad entrare a far parte della sua famiglia è stato “Cesare” un Australian Cattle Dog.

Paolo ci ha lasciati il 26 gennaio del 2016.